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Riassunto introduzione dei Promessi Sposi

Riassunto introduzione dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni

In questa sezione del sito è possibile leggere il riassunto dell'introduzione dei Promessi Sposi.

Prima parte - Riassunto introduzione dei Promessi Sposi

La prima parte dell'introduzione si apre con una pagina di un autografo del Seicento, trascritta da Manzoni, fino ad un certo punto, in cui l'Anonimo autore espone, con un linguaggio ampolloso, retorico e ridondante tipico della letteratura barocca e secentista, la sua concezione di Storia.

La Storia si può definire una guerra contro il Tempo anche se gli storici, impegnati a riesumare e vivificare i fatti del passato, sono interessati solo alle imprese gloriose di principi e potenti.

L'Anonimo non si ritiene all'altezza di narrare fatti altisonanti, ha invece per le mani una storia di gente umile e di modesta condizione sociale; l'angusto spazio su cui si dipanano i fatti, ospita scene tragiche, azioni malvagie, inframmezzate dall'eterna lotta tra il Bene e il Male.

Se sono accaduti fatti terribili è senza dubbio colpa del diavolo, dato che il periodo storico in cui si svolge la vicenda è caratterizzato dalla presenza del re di Spagna (il Sole), il governatore di Milano (la Luna) e una classe politica (le Stelle fisse), interessata al bene comune.

Gli uomini di governo però diventano mostri mitologici (Argo e Briareo), interessati solo a depredare i sudditi per arricchirsi.

Per rispetto verso i personaggi storici presenti nel Racconto, l'Anonimo tacerà i loro nomi, come pure i nomi dei luoghi.

Seconda parte - Riassunto introduzione dei Promessi Sposi

Manzoni, nella seconda parte dell'introduzione, si chiede se, dopo la fatica che gli costerà la trascrizione del manoscritto, troverà qualche lettore disposto a leggerlo.

Se da un lato infatti apprezza la vicenda narrata, dell'altro critica lo stile dell'Anonimo secentista, pesante, astratto, stravagante.

Si propone dunque di raccontare la storia rinvenuta, ma solo dopo aver condotto un'accurata indagine storiografica che la convalidi, e impegnandosi a ricercare un'altra modalità espressiva più vicina alla fruibilità dei lettori.