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Riassunto capitolo 21 dei Promessi Sposi

Riassunto capitolo 21 dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni

In questa sezione del sito è possibile leggere il riassunto del capitolo 21 dei Promessi Sposi.

La vecchia (riferimento nel riassunto del capitolo 19 dei Promessi Sposi), che era arrivata alla Malanotte prima dell’arrivo della carrozza, tenta di far coraggio a Lucia che, udendo una voce di donna, prova un momentaneo conforto, ma ricade presto in una terribile angoscia.

La ragazza è condotta al castello e affidata alla vecchia, mentre il Nibbio (riferimento nel riassunto del capitolo 20 dei Promessi Sposi) fa il resoconto dell’impresa all’innominato: tutto è andato secondo i piani, ma il bravo è turbato.

Confida infatti al suo signore che avrebbe preferito ammazzare la ragazza piuttosto che sentirla piangere e implorare pietà, tanto era stata la sua compassione verso di lei.

Questa confessione incuriosisce e turba allo stesso tempo l’innominato; vorrebbe sbarazzarsene subito, avvisando don Rodrigo,  ma contemporaneamente un io nuovo fa nascere in lui il desiderio di incontrarla.

L'innominato incontra Lucia - Riassunto capitolo 21 dei Promessi Sposi

L'innominato entra nella stanza della vecchia e trova Lucia rannicchiata in un angolo, tremante e piangente.

La ragazza si mette in ginocchio davanti al suo persecutore e lo prega di compiere un’opera di misericordia, perché Dio perdona tutto per un’azione misericordiosa.

Gli chiede di lasciarla libera, di portarla dalla madre; lo prega e intanto invoca la Madonna.

L’innominato è profondamente turbato, cerca di farle coraggio come può, le chiede di mangiare e di dormire e la saluta con la promessa di tornare a rivederla il mattino seguente.

Lucia continua a stare rannicchiata nel suo cantuccio, non sente la fame, il freddo, il sonno, vive come in un incubo irreale, è confusa e smarrita.

Ripensa, in rapida successione, ai momenti terribili trascorsi in quella giornata e alle dolorose circostanze in cui ora si trova, attanagliata dall’incertezza e dal terrore.

Dopo essersi stesa e assopita brevemente, si risveglia, percorre con la vista la stanza, ascolta la vecchia russare e improvvisamente si ridesta in lei la coscienza della prigionia e la paura dell’incerto avvenire.

In questo stato però, si ricorda di pregare e le ritorna un’improvvisa speranza, sgrana il rosario e più prega, più il suo cuore è invaso da una fiducia indeterminata.

Ad un certo punto, pensando che la sua preghiera sarebbe stata più facilmente esaudita con un’offerta, decide di sacrificare ciò che aveva di più prezioso al mondo.

Si rivolge alla Madonna e fa voto di rimanere vergine, rinunciando per sempre al suo caro Renzo poi, già vicino all’alba, si addormenta serenamente.

La terribile notte - Riassunto capitolo 21 dei Promessi Sposi

L’innominato, dopo il colloquio con la ragazza, da cui non si sarebbe aspettato tanta dignità, tanta fermezza e capacità di smuovere in lui sentimenti contrastanti e dubbi laceranti, si rifugia nella sua stanza, si mette in fretta a letto, ma comincia a ricordarsi delle violenze, delle sopraffazioni, dei delitti compiuti nel corso della sua vita, di quelli iniziati e ancora da terminare.

Arriva incalzante il rimorso e il vuoto lasciato dalla sua esistenza.

Rimane Lucia ancora sua prigioniera.

Pensa di liberarla, invoca il mattino per correre da lei e confortarla con questa nuova disposizione dell’animo.

Ma il rimorso lo schiaccia, lo tormenta a tal punto che a un tratto afferra la pistola con l’intenzione di mettere fine ad una vita diventata insopportabile.

Alza e riabbassa il cane della pistola, quando comincia a pensare alla possibilità della vita eterna di cui gli avevano parlato da ragazzo.

Improvvisamente sente il bisogno di dare un senso alla sua vita e gli tornano in mente le parole di Lucia: “Dio perdona tante cose, per un’opera di misericordia”.

Ha bisogno del perdono di Dio.

Al mattino avrebbe liberato la ragazza e l’avrebbe riportata alla madre, ma che sarebbe stato del suo avvenire?

All’alba, tra questi pensieri, sente e riconosce un lieto e allegro scampanio; va alla finestra e vede nella valle gente vestita a festa che si dirige verso un medesimo luogo.

Vuole sapere il motivo di tanta letizia e manda uno dei suoi uomini ad informarsi.