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Riassunto capitolo 10 dei Promessi Sposi

Riassunto capitolo 10 dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni

In questa sezione del sito è possibile leggere il riassunto del capitolo 10 dei Promessi Sposi.

Il principe (riferimento nel riassunto capitolo 9 dei Promessi Sposi), lontano dall’essere un padre, approfitta del momento di debolezza di Gertrude e usa il ricatto della colpa commessa dalla figlia, per spingerla a farsi monaca.

La fanciulla viene perdonata, riammessa in famiglia, festeggiata da parenti e amici, come si festeggia il ritorno della pecorella smarrita.

Il giorno seguente viene accompagnata in convento per una formale richiesta di ammissione alla madre badessa.

Gertrude chiede di essere ammessa a vestire l’abito religioso - Riassunto capitolo 10 dei Promessi Sposi

Gertrude vorrebbe tornare indietro, vorrebbe rifiutare e cresce in lei un antico coraggio, quando al convento rivede le compagne di un tempo, che sembrano ravvivare nell’animo della ragazza i veri sentimenti, sembrano suggerirle una risoluzione diversa da quella imposta dal padre, ma non ne ha il coraggio, quando per un attimo incrocia gli occhi del principe e, decisa per paura, chiede di essere ammessa a vestire l’abito religioso.

Si alza subito un coro di congratulazioni e complimenti.

Una volta a casa, è invitata dal padre a scegliere la madrina, una decisione ulteriore al consenso definitivo.

L’ultimo passo è l’esame con il vicario delle monache, un ecclesiastico preposto a verificare la spontaneità della scelta vocazionale e l’assenza di eventuali condizionamenti e pressioni esterne alla volontà della giovane.

Ancora una volta la ragazza, dopo continui ammonimenti e istruzioni del principe, non trova il coraggio di opporsi, di raccontare la verità al vicario e vede nelle bugie la strada meno difficile da seguire, continuando a mentire a se stessa.

Il padre si congratula con la figlia, la ricolma di affetto in gran parte ora sincero perché Gertrude, vittima innocente con il suo sacrificio, è garante del patrimonio familiare.

Dopo un periodo di grandi festeggiamenti, la ragazza entra nel monastero e, dopo dodici mesi di noviziato, veste l’abito per sempre.

La vita nel monastero - Riassunto capitolo 10 dei Promessi Sposi

Una della facoltà singolari della religione cristiana è, in qualsiasi circostanza, consolare chiunque ricorra ad essa.

La fede aiuta ad affrontare la vita con saggezza, Dio abbraccia e solleva tutti, anche coloro che, come Gertrude, sono vittime di prepotenti imposizioni, ma bisogna desiderare di ricevere questo abbraccio, bisogna volerlo e cedere all’amore divino.

Gertrude avrebbe potuto trascorrere serenamente la sua vita da monaca e avviarsi addirittura sulla strada della santità, prescindendo dalla modalità attraverso cui lo era diventata, ma continua a consumarsi nella rabbia e nell’astio contro chi l’aveva costretta e contro se stessa.

Deplora la sua bellezza, che va consumandosi in un lento martirio.

Gertrude non si abbandona a Dio, non cede al suo paterno abbraccio, ma resta coerente con la sua fragilità di fondo, incapace di esprimere e affermare la vera se stessa davanti al padre e si dimostra debole, nello stesso tempo, di fronte alla fede.

Poco dopo la professione, Gertrude diventa maestra delle educande e, dato che a loro era destinata la vita che a lei era stata negata, prova contro queste un desiderio quasi di vendetta. Le ricopre di rimproveri, di dispetti e cattiverie; altre volte si unisce a loro, eccitandone i discorsi.

I privilegi di cui gode non sono che una misera consolazione ad una vita infelice.

La sua esistenza subisce una svolta quando si lascia sedurre da Egidio, uno scellerato che abitava di fianco al convento e ne diventa l’amante.

Inizialmente la gioia di essere amata crea in lei l’illusione di aver raggiunto la sperata felicità, ma capisce che è una soddisfazione solo momentanea, così ricade nell’angoscia e continua a manifestare atteggiamenti prepotenti e ribelli.

E’ intanto complice con Egidio dell’omicidio di una conversa che sapeva troppo e che voleva rilevare alle sue superiori la tresca amorosa tra lei ed Egidio.

E’ passato un anno dal delitto, quando Lucia viene affidata alla protezione della monaca di Monza.